Stagione 2011-12

Evento 

Titolo:
IL CATALOGO
Quando:
21.04.2012 21.00
Dove:
Teatro San Domenico - Crema
Categoria:
Prosa 2011-12

Descrizione

IL  CATALOGO

Di Jean Claude Carrire
Con Ennio FANTASTICHINI ed Isabella FERRARI.


Jean-Jacques, giovane avvocato in carriera, noto Don Giovanni della Parigi bene, conduce una vita da scapolo esemplare, perfettamente organizzata tra ufficio, serate mondane e nottate con donne sempre diverse. Ha però un difetto: non ha memoria, ed è perciò costretto a catalogare in un album tutte le sue conquiste.

Il Catalogo è una commedia delicata e divertente. Il suo titolo (almeno in Italiano ) si ispira al Don Giovanni di Mozart, e la ragione è  tematica e musicale insieme:  il dialogo scorre leggero e brioso come le 'note bambine' delle partiture settecentesche e il personaggio maschile si ispira -o almeno  vorrebbe - al celebre seduttore .Questa commedia gioca con l'impossibile e con l'assurdo, e l'autore sembra divertirsi molto a mandare a gambe all'aria le nostre pretese di vivere in una realtà  'normale'.  Il tema narrativo è di quelli molto cari al teatro e al romanzo tardo novecentesco: l'impossibile incontro tra un uomo e una donna. Tanto più fatale, quanto più imprevedibile.  Per salvarsi dall'impossibile amore, i personaggi i si aggrappano in modo quasi ossessivo alla verosimiglianza dei dialoghi e delle situazioni, ma solo per approdare a un'atmosfera di intimità  senza scampo, e tuttavia leggera e primordiale,  dove la realtà  si rivela per quella che è : una specie di prigione dell'anima.  Da quel momento in poi sembra un sogno, Il Catalogo. Sembra uno di quei film meravigliosi di certa Nouvelle Vague,  che si accanivano a scoprire l'assurdo delle storie d'amore , e di quell'assurdo finivano per innamorarsi e farci innamorare.   Tutto si gioca nel dialogo tra un solo uomo e una sola donna. Potremmo anche, forse, posporre l'aggettivo, e sono sicuro che non sbaglieremmo: Carriere ha scelto due persone tremendamente sole.  Sole senza neppure essersene accorte. Le fa incontrare nel momento in cui la loro vita sembra ormai assuefatta a tanta solitudine. Personaggi tanto distanti - lei è una disordinata ed evanescente ragazza con la valigia' alla Prevert, tenera e folle - lui , come si diceva, un Don Giovanni che nella vita diurna' fa il consulente legale, mimetizzandosi con l'umanità  più normo-razionale  che ci sia -  potevano incontrarsi solo in forza di un equivoco.  E così sarà .  Luogo dell'equivoco : la casa di lui.  Ma la sua casa  è qualcosa di più di un semplice luogo - spazio scenico. E' come se fosse un altro personaggio vero e proprio pure lei , anche  se - ovvio - non parla.  E' 'La Casa', con le virgolette. E' l'idea tutto sommato inquietante e pericolosa ( nel senso di infida ) che nell'immaginario collettivo specialmente femminile rappresenta La Casa Di Un Uomo. E lei - la protagonista- come in un sogno ci entra, se ne appropria, e con destrezza  la ruba.  E ' come se rubasse all'uomo l'idea stessa dell'intimità  : cosଠtranquilla , cosଠdisgustosamente maschile.  E' un po' una nemesi : il mito di Don Giovanni vuole l'aria aperta. L'avventura non è mai pericolosa per lui, lo è -al contrario - solo la sua casa :  se ci fate caso è proprio quando don Giovanni sta nella sua casa che si spalancano per lui le porte dell'inferno. Il vero don Giovanni odia stare al chiuso. I Piccoli e nevrotici don Giovanni moderni hanno invece belle casette che li salvano dall'avventura. E infatti in questa commedia - sto di nuovo parlando de Il Catalogo - l'Avventura è la donna. Lei rischia. Lei gioca il tutto e per tutto con la vita , anche quella degli altri. Lei è magicamente attratta dalla casa di lui, ci capita dentro per sbaglio ( ma chissà ?) mentre cerca qualcun altro.
Nelle case degli altri c'è qualcosa di magico ed oscuro che ci attira senza un perchè.  (Coloro che amano e cercano il 'perchè' delle cose, dovranno imparare a farne a meno, nel corso di questa  dolce e assurda commedia.)  Ma lei non si accontenta di rubare l'intimità  della casa di lui : trova anche il suo 'segreto nascosto', un semplice taccuino, su cui è scritto un catalogo. Scopriamo però qualcosa di tutt'altro che semplice : questo piccolo segreto è la prova che  nel cuore di tutti noi c'è qualcosa di magico ed oscuro. C'è un segreto - bello o brutto non importa - che ci protegge dalla vita. Questo segreto è al sicuro dentro di noi, come noi dentro alle nostre case.  L'Uomo di questa commedia è come noi, ha la sua vita normale e il suo segreto  che lo protegge.  Nessuno si stupirà  se aggiungo : lo protegge dall'amore. E da cosa ci proteggiamo tutti, sempre,  sennò?
Come invece 'sia' la Donna di questa commedia, non si sa. Sembra immersa in qualcosa di segreto e tuttavia è forse la persona più limpida del mondo. Di lei sappiamo solo che ha scelto di vivere in modo opposto al 'normale'. E' un personaggio magico che emana insieme luce e oscurità , qualcosa di infantile e insieme di già  morto. Sembra davvero, come si diceva, una delle ragazze con la valigia, le ragazze sotto la pioggia', disperate e mai tristi, che cantava Prevert, negli anni ribelli e floreali della  nostra vita.
C'è un mondo segreto, meraviglioso e senza colpe,  dentro di noi e solo l'amore e il coraggio che l'amore sa donare possono liberarlo. Sembra solo un gioco crudele, ma è un  gioco divino. Perchè l'amore è un Dio. Un Dio che si nutre delle nostre storie, dei nostri giochi, delle nostre fughe inutili e ci da in cambio l'unica vera bellezza della vita. Il terribile dio-bambino dell'amore si è certo molto divertito leggendo Il Catalogo.

Sede

Sede:
Teatro San Domenico
<<  Maggio 2012  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   1  2  3  4  5  6
  7  8  91011
21222324252627
28293031   

Follow  TeatroCREMA on Twitter

NEWSLETTER

San Domenico


Ricevi HTML?