
.Mov
Spettacolo di danza multimediale
Ariella Vidach - AiEP
PRIMA ITALIANA
Compagnia Ariella Vidach – AiEP
Un progetto a cura di ARIELLA VIDACH e CLAUDIO PRATI
Coreografia ARIELLA VIDACH
Danzatori ANNA MARIA AJOMONE,ALESSIO ATTANASIO, FABIO LIBERTI, ALESSANDRO SCHIATTARELLA, MARIE SCHMIEDER
Sound Design EZIO TAEGGI e STEFANO FUMAGALLI
Interaction Design FEDERICO LUPICA
Motion Tracking STMicroelectronics
Scenografia CLAUDIO PRATI
Spettacolo inserito nella rassegna Wide Shut - teatro inaspettato curata da Enrico Coffetti
.MOV è un'indagine sul comportamento umano. In un succedersi di quadri drammaturgici stilizzati, i suoni e la coreografia suggeriscono frammenti di quotidianità, conflitti, violenze e prevaricazioni, ma anche fragilità, inquietudini, paure. Il tempo soggettivo si sostituisce a quello universale, mentre pubblico e privato, virtuale e reale si alternano ciclicamente e l'individuo, sottoposto a sollecitazioni e forzature, cede agli impulsi primari, rivelando ambiguità e contraddizioni. Nella contrapposizione microcosmo e macrocosmo emergono contesti riconoscibili, spaccati di vita che svelano lati nascosti dell'indole umana.
Così come nel campo dell'informatica .mov indica l'estensione di un file che assembla contenuti audio e video, anche nello spettacolo si fondono in un'unica dimensione suono, immagine, corpo, pensiero e movimento.
.MOV si basa sull'utilizzo di accelerometri a radiofrequenza che permettono al danzatore di relazionarsi ad un ambiente interattivo. Un impiego sottile della tecnologia per amplificare il gesto attraverso sonorità personalizzate e sottolineare l'individualità dei protagonisti

L'Associazione culturale AiEP (acronimo di Avventure in Elicottero Prodotti) nasce nel 1988 a Lugano e si amplia nel 1996 con la fondazione a Milano della compagnia di danza contemporanea Ariella Vidach - AiEP da parte di Ariella Vidach (coreografa e danzatrice) e Claudio Prati (artista mixed media). L'Associazione si occupa di ricerca nell'ambito delle nuove tecnologie applicate a danza contemporanea e arti performative.
Nel 2005 è stato inaugurato, all'interno della Fabbrica del Vapore di Milano, il DiDstudio (Danza Interattiva Digitale), centro di ricerca con cui l'Associazione vuole esprimere una forte volontà di sviluppo in ambito produttivo, formativo e divulgativo, offrendo ai giovani un luogo privilegiato di ricerca, formazione, sperimentazione e produzione nel settore della danza contemporanea in relazione alle nuove tecnologie (www.didstudio.org)